Cerca: Governance, beni culturali

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  • Cod. lab.169
  • 11/05/2011
  • 12:00 - 13:00
  • Padiglione 9
  • Stand 1A
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Fondazione Molise Cultura: Laboratorio di idee.

Il percorso dell’Unità Tecnica di Missione

 Gianarlo Bravi illustra alcune delle infrastrutture culturali a carattere permanente realizzate grazie ai fondi per le celebrazioni, dal restauro del Museo Nazionale di Reggio Calabria agli interventi sulla Domus Mazziniana a Pisa. Bravi sottolinea come sia stato necessario un anticipo della PCM sui fondi stanziati dal Ministero del Tesoro per poter procedere con la realizzazione dei lavori, azione per la quale ringrazia tutti gli attori intervenuti.

I 150 anni dell’Unità d’Italia: dallo studio delle radici al rilancio prospettico dei valori repubblicani

 Il Consigliere Peluffo introduce i lavori della tavola rotonda sottolineando la gran quantità di interventi che si sono riusciti a realizzare per il 150° anniversario, pur nella contingenza di un budget esiguo e di poco tempo a disposizione.

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Identità e ruolo storico dei pubblici dipendenti

 Stefano Sepe sottolinea la stretta connessione esistente tra la storia della Pubblica Amministrazione italiana e la storia del Paese. I funzionari pubblici – dice Sepe – hanno avuto la capacità di interpretate le esigenze del Paese rappresentandone in alcune fasi storiche la vera spina dorsale. Ora è ancora più importante il loro ruolo nel passaggio dal “nastro rosso” che chiudeva i faldoni al “filo rosso” dell’innovazione.

La memoria amministrativa “in Archivio”

 Agostino Attanasio sottolinea l’importanza particolare rivestita dall’Archivio di Stato nel preservare sia l’oggettività storica dell’evoluzione amministrativa in Italia, sia quegli aspetti soggettivi che solo le ricostruzioni biografiche possono restituire.

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L’orgoglio del funzionario pubblico

 Il Ministro Brunetta presenta il progetto editoriale "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie" sottolineando come esso faccia parte di un percorso di ricostruzione della memoria amministrativa italiana. Il progetto si pone – nelle parole di Brunetta – come un primo momento di rivalutazione politica e morale del ruolo del servitore dello Stato, una figura che in Italia non è valutata come dovrebbe. Invertire questa tendenza - evidenziando le storie di valore - rappresenta il binario su cui correre in parallelo con la riduzione delle sacche di inefficienza.

La memoria della PA italiana: un patrimonio da valorizzare

 Il Prof. Melis racconta le scelte di fondo che hanno portato alla stesura definitiva di "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie". La lealtà verso lo Stato, la capacità di sacrificarsi per il bene pubblico, l’orgoglio del proprio ruolo, sono alcuni dei valori alla base delle vite che vengono raccontate nel libro.

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150 anni di straordinaria quotidianità: i servitori dello Stato dall’Unità ad oggi

 Il Consigliere Masini presenta il volume "Servitori dello Stato - centocinquanta biografie" in cui sono raccoltele biografie di centocinquanta pubblici dipendenti che dall'Unità ai nostri giorni hanno lavorato nelle istituzioni centrali e locali apportando un fondamentale contributo alla crescita civile e democratica del nostro Paese.

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Intervento al convegno "Una governance di sistema per la valorizzazione dei beni culturali"

Angelo Crespi descrive l'esperienza della Fondazione Gam di Gallarate che nasce da un accordo fra il Comune e il MInistero per i beni culturali, un atto importante sulla base del quale si sviluppano le attività culturali del nuovo museo. La Fondazione gestisce la nuova Galleria d'Arte Moderna che ospita circa 5000 opere. Angelo Crespi sottolinea l'importanza dei luoghi come i musei che servono a mantenere le radici, a conservare il proprio patrimonio, a valorizzare e a dare senso alla cultura di un territorio attraverso il bene culturale.

Intervento al convegno "Una governance di sistema per la valorizzazione dei beni culturali"

Ruggero Martines risponde alle domande poste dal moderatore Antonelli Cherchi in merito alle stazioni appaltanti in Puglia, alle linee guida per le nuove gare e come queste si possano tradurre nella pratica, e alla prospettiva in seguito all'abolizione della norma del decreto legge sulle Fondazioni Liriche che prevedeva la possibilità di servizi aggiuntivi integrati, che saranno invece aggiudicati attraverso gare d’appalto specifiche per i diversi tipi di servizi offerti all’interno dei musei.