Cerca: Editoriale

Risultati 71 - 80 di 304

Risultati

Cosa lo sappiamo, ora troviamo come! Qualche idea ce l’avrei…

Il prossimo post che leggo che mi dice che non possiamo perdere il treno, che dobbiamo attuare l’agenda digitale, che dobbiamo dare una svolta all’innovazione, che non possiamo permettere che un non-governo non governi la politica per il digitale, che “la Francia invece…”, che “hai visto in USA…”, che prima di tutto il lavoro per i giovani, che il futuro è nelle smart city, che se usiamo il cloud risparmiamo miliardi, ecc. giuro che ululo alla luna per una notte intera! Quello che c’è da fare lo sappiamo, quel che non sappiamo trovare è come farlo...

Leggi tutto

Buona Pasqua, se…

La Pasqua tocca profondamente ciascuno di noi, cristiani e non cristiani, portando una ventata di speranza, di vita e di colori contro il grigio, la monodimensionalità delle intelligenze, l’inverno dello spirito. Buona Pasqua quindi. Ma, dal mio punto di vista, sarà una Buona Pasqua per noi e per le nostre amministrazioni soprattutto se crederemo nella ripresa, ma se…

Leggi tutto

Una politica per l’agenda, un’agenda per la politica

Continuiamo il nostro percorso tra i temi centrali del prossimo FORUM PA 2013. Dopo avervi illustrato la settimana scorsa il tema centrale dell’anno “Il Paese alla sfida della trasparenza”, in questo articolo esaminiamo il tema della costruzione dell’Italia digitale, che sarà uno dei pilastri della manifestazione, nonché della nostra attività dei prossimi anni. Lo facciamo partendo dalla presentazione del programma di lavoro dell’Agenzia per l’Italia Digitale (Agid) che il suo Direttore, Agostino Ragosa, ha esposto pochissimi giorni fa a tutti i responsabili dell’ICT delle amministrazioni centrali in un affollato incontro.

Leggi tutto

FORUM PA 2013: il Paese alla sfida della trasparenza e della verità

Tre sono le parole d’ordine dell’Open Government: partecipazione, collaborazione, trasparenza. In questo momento, però, la nostra attenzione si rivolge con la massima energia sulla grande domanda di trasparenza che leggiamo intorno a noi e che è giustificata e ragionevole. Se anche potessi svolgere qualsiasi adempimento online, potessi dimenticare per sempre l’indirizzo di qualsiasi sportello pubblico e potessi dialogare via Internet con qualsiasi ufficio, ma non sapessi esattamente come vengono spesi i miei soldi sino all’ultimo euro, sarei un cittadino a metà.

Leggi tutto

The day after : parole e pensieri del dopo elezioni

Inutile parlare dei risultati elettorali: il profondo cambiamento culturale, sociologico e politico della geografia del Parlamento è sotto gli occhi di tutti. Ma si sa che, come diceva il mio amato Gaber, “La realtà è un uccello che non ha memoria, devi immaginare da che parte va” e in genere va dove non ci saremmo immaginati. Insomma tutto cambia e il cambiamento, come sempre, ci interroga. Io provo rispondere a questi muti interrogativi buttando giù qualche breve riflessione su quelli che mi sembrano essere alcuni dei pilastri che, pur nella clima rivoluzionario e vagamente giacobino che attraversiamo, non possiamo permetterci di segare se non vogliamo che il tetto della nostra democratica convivenza ci caschi in testa. Come sempre mi limiterò alle cose che rientrano nel novero dei nostri primari interessi, perché di tuttologi ne abbiamo già abbastanza in TV.

Leggi tutto

Questioni di metodo

Quando mi capita di trovarmi in uno stato di confusione (e in questo momento mi pare che non sia il solo), mi fermo e metto a posto, immagininando e sperimentando un metodo per riordinare tutto. Senza scomodare Cartesio un “discorso sul metodo” mi sembra oggi molto opportuno quando parliamo di politiche pubbliche, e di politiche pubbliche dovremo urgentemente occuparci quali che saranno gli equilibri di governo. Anche qui infatti si sono ammucchiate scadenze e programmi che non possono aspettare e a cui dovremo subito metter mano.

Leggi tutto

Ho deciso per chi votare

Dopo una lunga riflessione e dopo aver letto centinaia di pagine di programmi e di dichiarazioni ed essermi sorbettato decine di ore di televisione, ho finalmente deciso per chi vorrei votare e questa mia convinzione darà, almeno lo spero, un sapore nuovo e positivo al nostro prossimo FORUM PA 2013 (28-30 maggio) e al suo programma che sarà centrato sulla convinzione che il Paese ce la può fare, ma solo se abbiamo le idee chiare e una volontà tenace.

Leggi tutto

Dirigenza pubblica: le tentazioni del nuovo Ministro

Caro Ministro, anche se ancora non ti conosco e neanche so a che schieramento politico farai riferimento, voglio bruciare i tempi e metterti da subito in guardia contro alcune delle principali tentazioni che aleggiano su Palazzo Vidoni, che io bazzico ormai da tanti anni, soprattutto quando si parla di dirigenza pubblica. Non è tutta farina del mio sacco: ieri abbiamo riunito proprio a Palazzo Vidoni un centinaio tra chi, professori e dirigenti della PA centrale e locale, ha passato tutta la sua vita lavorativa cercando di contribuire alla riforma della PA e gli abbiamo chiesto se aveva ancora un senso parlare di management pubblico. Ne è uscito un quadro di grande interesse che è alla base, caro Ministro, di questi mie considerazioni e che fa riferimento anche ad un documento di Mauro Bonaretti che trovi in questo stesso editoriale.

Leggi tutto

Tagliare gli sprechi, non i sorrisi. Che fine ha fatto il benessere organizzativo?

Nei miei giri nelle amministrazioni pubbliche è un po' che vedo pochi sorrisi e molte facce scure e preoccupate. A furia di continue rincorse dei nostri candidati a chi taglia di più, certo le preoccupazioni di chi la PA deve continuare a farla funzionare ed è tenuto a erogare servizi non sono infondate, ma c'è anche un altro aspetto che oggi vorrei mettere in luce. La sparizione da qualsiasi impegno e da qualsiasi discorso sull'amministrazione pubblica del tema del cosiddetto "benessere organizzativo", su cui pure ci eravamo impegnati negli anni passati. Avevamo scritto tanto, tanti ministri avevano emanato provvedimenti, leggi dello Stato ancora in vigore ne prescrivono la tutela e l'osservazione, ma nessuno se ne occupa più. O almeno "quasi" nessuno, infatti il tema mi viene sollecitato da due fatti in controtendenza.

Leggi tutto

C’è solo la strada su cui puoi contare*

Che questo sia un anno di discontinuità non c’è bisogno di dirlo: cambierà il Governo, molti Governi regionali e locali, il Presidente della Repubblica... ci dicono persino che finirà la crisi! Eppure ho la netta impressione che in queste analisi la realtà sia uscita dalla porta di dietro e che non stiamo cogliendo il punto. Mi pare quindi che abbiamo bisogno di un terzo occhio e di un nuovo paradigma. Provo a fare qualche esempio richiamando alla mente in estrema sintesi cose già dette e proponendone qualcuna nuova.

Leggi tutto