by Lâm HUA
I governi europei spendono oltre un quinto del loro budget totale (circa 1,5 / 2 miliardi di euro) per l’acquisto di beni e servizi. Se correttamente indirizzata questa spesa può tradursi in un potente volano per la crescita economica e per la produzione di posti di lavoro e, tra gli strumenti per agevolare questo processo, l’e-Procurement gioca un ruolo fondamentale. L'ICT applicato all'acquisto di beni e servizi, infatti, aumenta la trasparenza e favorisce una competizione libera e corretta, facilitando, ad esempio, l’accesso alle gare e tagliando i costi. Ad esempio si stima che l’utilizzo delle soluzioni tecnologiche nei processi di acquisto di beni e servizi per l’amministrazione pubblica potrebbe portare risparmi tra il 5 e il 10%. Dati questi presupposti, quindi, la commissione Europea ha stilato un’ambiziosa roadmap che prevede, entro il 2010, il passaggio totale dai sistemi tradizionali di procurement a quelli elettronici per tutti gli stati membri.
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