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Anche l'Ufficio Anagrafe è esonerato dalla PEC

“Con la Circolare n. 9 del 27.4.2012 del Ministero dell’Interno si fa un grande passo in avanti nei rapporti tra privati e amminsitrazioni comunali nel segno dell’innovazione, richiamando correttamente l'art. 65 del CAD (e non più solo l'art. 38 del TUDA) e imponendo concretamente la trasmissione di documenti attraverso la posta elettronica certificata. Contestualmente, però, la stessa circolare avrebbe dovuto osare di più impedendo, finalmente, alle Pubbliche amministrazioni di utilizzare strumenti obsoleti quale il fax.” In questo dettagliato commento alla Circolare, l’avv. Francesca Giannuzzi, dello Studio Legale Lisi ci aiuta a coglierne le conseguenze pratiche in termini di innovazione nei rapporti tra comune e cittadini.

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Apps4Italy: a FORUM PA premiate le migliori proposte basate sui dati pubblici

Una App per seguire, comprendere e partecipare a tutto ciò che viene proposto, discusso e votato nel parlamento italiano. Un'altra per calcolare gli itinerari più adatti alle esigenze di chi utilizza la bici a Milano. Un'altra che raccoglie dati geolocalizzati dei cassonetti della raccolta differenziata per individuare quelli più vicini. E ancora: il progetto di un portale che ci aiuti a scegliere la zona migliore in cui vivere in base alle nostre esigenze personali. Sono solo alcune delle soluzioni premiate oggi nel corso del convegno conclusivo di FORUM PA 2012 come vincitrici del concorso “AppsforItaly”, il primo contest italiano che ha chiamato cittadini, associazioni, comunità di sviluppatori e aziende a progettare soluzioni utili e interessanti basate sull’utilizzo di dati pubblici.

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Cinque esperti internazionali a FORUM PA 2012 per le soluzioni all'Open Government italiano

Facebook nella pubblica amministrazione: si, no a quali condizioni; il controllo e la partecipazione sociale attraverso i dati e la trasparenza di tutto ciò che è pubblico; l’aggiornamento e l’efficacia dell’open data pubblico e la sua utilità reale per i cittadini; gli incentivi per le intelligenze collettive a partecipare ai processi innovativi delle organizzazioni e il ritorno economico nei processi così orientati.
Sono questi 4 dei temi dei key note internazionali, tenuti da quattro personalità che,per competenza ed esperienza, ci possono aiutare a farci le domande giuste e a cercare soluzioni concrete da applicare non nella PA di domani, ma in questa nostra pubblica amministrazione. La posta in gioco è alta e bisogna affrontare sfide complesse che "premono" con urgenza dalla società e dalla crisi che tutti stiamo vivendo.
A questi quattro si aggiunge il key note di Carlos Conde sulla Condivisione dei dati sui Web Services di Amazon.

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Piccola guida alle professioni del web per la PA: è il momento di FARE

Alla luce dei cambiamenti che si preannunciano nella Pubblica Amministrazione, dallo switch off del cartaceo (previsto per il 2014) all’attuazione del percorso dell’agenda digitale occorre porre mano sin da ora alle competenze interne alla PA. Occorrono cioè persone in grado di far lavorare la PA in modo fluido attraverso il web. Presentiamo l’ultimo articolo della nostra collaborazione con Francesca Sensini Web Content Manager della Rete Civica del Comune di Città di Castello [qui gli articoli precedenti] proponendo a tutti gli interessati a questo tema l’appuntamento a FORUM PA con il convegno "Agenda Digitale italiana - Competenze digitali"

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Calcolare il dividendo dell'efficienza? L'ARPAL ci prova

Il tema del dividendo dell’efficienza con cui finanziare l’innovazione (d.lgs. 150/09) è uno degli aspetti ancora meno chiari e noti delle norme di riforma della PA introdotte dall’ex Ministro della Funzione Pubblica Brunetta. Riceviamo e volentieri pubblichiamo un interessante progetto che l’ARPAL (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure) sta portando avanti per misurare concretamente i possibili risparmi derivanti dall’informatizzazione dei processi.  

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I digital divide fra la PA di oggi e quella 2.0

Dopo quello sugli open data e quello sul G-cloud, pubblichiamo il terzo e ultimo focus curato da Marco Fioretti che affronta questa volta il tema del digital divide, anzi dei “divari digitali”…espressione non a caso utilizzata al plurale. Diversi sono infatti - sottolinea Fioretti - i fattori che ancora separano la PA di oggi da una sua auspicale “versione 2.0”. Non ultimi, fattori tutti interni alla PA, che possono, anzi devono, essere affrontati senza necessariamente aspettare che la banda larga copra il cento per cento del territorio o che tutti i cittadini scoprano il vero potenziale di Internet. Una riflessione che apre la strada a molti dei temi che verranno affrontati nel corso della prossima edizione di FORUM PA (16-19 maggio, Nuova Fiera di Roma).

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Il decreto semplificazioni e le modifiche al CAD: dal 2014 la comunicazione tra cittadini e PA sarà solo telematica

Nell’ambito della collaborazione con lo Studio Legale Lisi presentiamo l’articolo di Sarah Ungaro che fa il punto delle scadenze in tema di digitalizzazione fissate dalla legge di Conversione al Decreto Semplifica Italia (che va a modificare il Codice della PA Digitale) per le amministrazioni centrali e locali. Posta elettronica certificata, firma digitale, pagamenti elettronici, sanità digitale e agenda digitale: occorre farsi trovare pronti alla scadenza del gennaio 2014.

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PanelPA "G-Cloud: la PA è pronta ad andare sulla “nuvola”?"

Il G-cloud (Government-cloud) è il cloud computing per la PA e può aiutare, se usato con accortezza, a risolvere alcuni tra i più importanti punti critici dei sistemi informativi pubblici. Il G-cloud non è soltanto un’opzione per l’approvvigionamento di servizi tecnologici: si tratta di un cambio di paradigma che può rappresentare il fattore abilitante di un nuovo modello di erogazione del valore pubblico alla collettività. Il passaggio a questo nuovo sistema, insieme agli innumerevoli vantaggi, prevede però anche un certo numero di criticità da affrontare. Con il nostro Panel abbiamo cercato di capire quanto gli iscritti alla nostra community conoscano questo tema e quale percezione abbiano sulle opportunità e sui rischi che il paradigma G-cloud apre alle amministrazioni pubbliche, ma anche sulle cause che rallentano questo passaggio alla “nuvola”. 

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Vietata la pubblicazione dei dati personali sull’albo on line oltre i 15 giorni previsti

Da poco tempo è stato introdotto l’obbligo per le PA di istituire un Albo Pretorio on line e l’attività sanzionatoria del Garante Privacy in materia di pubblicazione e diffusione sul web di dati personali da parte di enti pubblici non si è fatta attendere. nell'ambito della collaborazione con lo Studio legale Lisi Graziano Garrisi e Francesca Giannuzzi segnalano un recente provvedimento di condanna di un Comune che ci ricorda quanto sia delicata l’attività di chi deve pubblicare on line. In ballo "multe" fino a 180.000 euro.

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L'e-Government c'è ma non decolla. Lo usa solo il 14% dei cittadini

Nel 2011 l’Istat ha svolto, insieme al Dipartimento per l’innovazione tecnologica, un’indagine sull’utilizzo degli strumenti di e-Government da parte di consumatori e imprese. Circa il 14% dei cittadini italiani ha dichiarato di aver utilizzato Internet come canale di contatto con la Pubblica Amministrazione. Tra le imprese intervistate, invece, Internet è la principale modalità di interazione con la PA per il 64% di quelle manifatturiere, il 58% delle società dei servizi di mercato ed il 49% delle imprese del commercio al dettaglio. Il maggiore ostacolo ad un più ampio utilizzo di Internet  sia da parte dei singoli che delle imprese è la mancanza di contatto personale.

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