Cerca: Intervista, open government

forumpa 2013

Risultati 1 - 10 di 17

Risultati

Raduno Spaghetti Open Data: una palestra per funzionari pubblici e non, in piena filosofia hacker

La mailing list di Spaghetti Open Data si incontra fisicamente a Bologna, il 18, 19 e 20 gennaio 2013. Un vero e proprio raduno aperto a chiunque, dentro e fuori la pubblica amministrazione, si senta un “attivista civico” con una forte attitudine alla condivisione e nessuna paura della tecnologia. Una sola regola: voler imparare e sentirsi parte di un cambiamento. Ne abbiamo parlato con il fondatore e principale animatore Alberto Cottica.

Leggi tutto

Diffondere la cultura open data dentro e fuori l’amministrazione: l’App contest OpenRoma

Le aziende, gli sviluppatori e le associazioni interessati avranno a disposizione tutte le vacanze di Natale per finire di ultimare e presentare la propria App basata su dati pubblici, al concorso promosso dalla Provincia di Roma. Ma come si fa, in mancanza di una norma scritta, a farsi rilasciare i dati in possesso dei singoli uffici di una amministrazione per caricarli sul portale open data? Ne abbiamo parlato con Francesco Loriga dirigente dei Sistemi informativi della Provincia di Roma, che ci ha descritto il percorso di informazione/formazione intrapreso per l’avvio del portale open data provinciale. Obiettivo: un ufficio dedicato ad aprire i dati dell’amministrazione.

Leggi tutto

Chi chiede trasparenza dia il buon esempio: un manifesto per la trasparenza delle ONG

L'open government è un processo che per realizzarsi a pieno deve necessariamente fondarsi su tre protagonisti: l'amministrazione pubblica, le imprese e la società civile. Ciascuno deve fare la propria parte e soprattutto deve dimostrare di saper mettere in atto quello che chiede agli altri. Dall'associazione Stati Generali dell'Innovazione arriva un vero e proprio Manifesto per la trasparenza delle ONG, aperto all'adesione e al contributo, con l'obiettivo di diventare una proposta internazionale al prossimo incontro sull'Open Government Partnership a Roma.

Leggi tutto

Simon Schneider su open innovation: per avere impatto bisogna rinunciare al controllo

"A Innocentive Grand Challenges forniamo gli strumenti e le metodologie per fare innovazione aperta. Creiamo connessioni fra le persone con le idee (imprenditori, ricercatori) e le persone che cercano idee (imprese, governi, Venture Capitalists). Cerchiamo di risolvere problemi attraverso i premi: non i classici premi "alla carriera", ma una "sfida" che puo' durare anche due anni, con un premio molto significativo. E il premio viene vinto solo da chi riesce a fornire la soluzione al problema". Così Simon Schneider, General Manager, Grand Challenges & Head of EMEA - InnoCentive, in questa intervista a David Osimo, anticipa i temi del suo  key note speech a FORUM PA 2012  sul tema "Nuovi modelli per finanziare l'innovazione: incentivi e open innovation". "Quello che noi costruiamo  - dice - è una specie di eBay delle idee, alla ricerca di soluzioni ai problemi reali delle organizzazioni e della società". 

Leggi tutto

La forza motrice dell’open government in USA non è Obama, sono gli americani

Alex Howard, meglio conosciuto come @digiphile, è uno dei punti di riferimento della comunità del Government 2.0. È il corrispondente da Washington di O'Reilly Media ed ha un blog ricchissimo di informazioni su cosa succede su temi del Government 2.0. Alex e David Osimo hanno fatto una chiacchierata via skype, l’uno da Bruxelles l’altro in un Internet café di Washington. Si comincia con un aggiornamento sullo stato dell’Open Government negli Stati Uniti e si finisce con una domanda aperta “possiamo utilizzare parte del tempo dedicato a guardare la televisione verso attività che migliorano la cosa pubblica e creano occupazione”?

Leggi tutto

Su Wikinomics, collaborazione di massa e PA. Intervista a Anthony D. Williams

Anthony D. Williams è co-autore, insieme a Don Tapscott, di “Wikinomics. Come la collaborazione di massa sta cambiando il mondo” e MacroWikinomics, testi che mettono al centro del dibattito internazionale il tema della collaborazione di massa come motore di cambiamento strutturale. Recentemente Anthony ha lavorato in Brasile e in Europa, studiando i modi in cui la tecnologia cambia l’educazione, la scuola e l’organizzazione industriale. David Osimo lo ha incontrato via skype e  ha cominciato la chiacchierata chiedendogli un primo bilancio, a sei anni di distanza dalla pubblicazione di Wikinomics, del modello di collaborazione aperta descritto nel libro, per poi arrivare a riflettere sul "se e come la collaborazione di massa può cambiare la pubblica amministrazione". 

Leggi tutto

Che ci fa la società civile con l’Open Government? Intervista a Tom Steinberg, mySociety

Avvicinandoci a FORUM PA 2012 (dal 16 al 19 maggio a Roma), cominciamo a preparare il terreno per rendere il più proficuo possibile ognuno degli incontri in calendario. Iniziamo ad alzare la palla a quelli che chiamiamo quest’anno i Maestri dell'Innovazione. Su scala internazionale, andiamo a conoscere e a intervistare quelli che sull’Open Government ci hanno scommesso, da prospettive diverse, con creatività e serietà. E hanno qualcosa da insegnarci. Per cominciare David Osimo ha intervistato per noi Tom Steinberg, che nel 2003 nel Regno Unito ha fondato mySociety. Per capirci, quelli di FixMyStreet e TheyWorkForYou.

Leggi tutto

Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva

“Nell’Open Government risiede oggi il pilastro più importante di una democrazia funzionante, capace di riconciliare i filoni, per anni infecondi, dell’e-government e dell’e-democracy”. Partendo da Platone, passando per Kant, arrivando alle tesi del wiki-government e della strong democracy (rispettivamente degli statunitensi Noveck e Barber) Francesca Di Donato spiega perché se lo stato trasparente è il modello, gli open linked data sono lo strumento e i cittadini informati e attivi i protagonisti. Invitandovi a leggere il saggio “Lo stato trasparente. Linked open data e cittadinanza attiva” (scaricabile gratuitamente) ve ne proponiamo un assaggio nell’intervista all’autrice, Ricercatrice all’Università di Pisa, Dipartimento di Scienze politiche e sociali e Community Coordinator di Linked Open Data Italia.

Leggi tutto

Apps in the City. Quando le apps arrivano in città

La città è per vocazione al centro dell'amministrare 2.0. Così, seguendo il paradigma di una amministrazione partecipata, smart e capace di resilienza le città sviluppano la loro multiforme anima digitale. Cosa succede quando arrivano le Apps? Ne abbiamo parlato in skype video con Paolo Coppola, assessore all'Innovazione di Udine, Lorenzo Marchionni, presidente della fiorentina Lineacomune spa e Elena Rapisardi, esperta Protezione Civile - Emergency management. 

Leggi tutto

Le emergenze al tempo dei social network: quando l’allerta viaggia in rete

È stata la tragica alluvione che ha colpito Genova dieci giorni fa ad accendere i riflettori, come mai era avvenuto nel nostro Paese, sul ruolo che la rete può ricoprire in una situazione di emergenza. Ma in Italia i tempi sono maturi per un utilizzo del web 2.0 e dei social network in situazioni di crisi? Ne abbiamo parlato con Elena Rapisardi, che dal 2005 si occupa di Comunicazione in Protezione Civile ed Emergency Management e, in particolare, di progetti per un utilizzo ad ampio raggio del web 2.0 in emergenza, e che è tra gli organizzatori del primo Crisis Camp Italy, in programma a Bologna il prossimo 19 novembre.

Leggi tutto