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Lo scenario della Riforma Bruentta a due anni dalla pubblicazione

Carlo Dedodato apre il convegno presentando i partecipanti e introducendo il tema della giornata di lavori, la riforma Brunetta e le sue applicazioni alla contrattazione, nelle progressioni di carriera e nella distribuzione del salario accessorio.

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Il ciclo della performance e la politica dei mille fiori

Intervenendo al convegno “Dalle leading practices al rafforzamento delle competenze: la gestione del ciclo della performance nei Comuni", il Ministro Brunetta  ricorda il suo punto di vista sulla riforma, sostenendo che “la cosa principale è che l’onda di cambiamento diventi un cambiamento collettivo che, aldilà della norma, sappia entrare nei gangli della pubblica amministrazione, a qualsiasi livello e, soprattutto, sappia entrare nelle persone che ci lavorano”.

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Un nuovo modello di relazioni sindacali nell’interesse del dipendente pubblico

Sono credibili quelle organizzazioni che valutano i propri dipendenti e premiano i migliori. Il dipendente deve percepire come realmente meritocratica l’organizzazione per cui lavora e, per questo, occorrono adeguati sistemi di valutazione. Questa l’opinione di Giovanni Valotti, che ricorda come il processo di riforma della PA e, in particolare, del lavoro pubblico non sia andato fino ad oggi in questa direzione, scontentando proprio i lavoratori migliori e più motivati.Leggi tutto

Luci e ombre della legge delega sul pubblico impiego

Partendo dalla situazione di Torino, dove sia i dirigenti che le posizioni organizzative hanno un premio differenziato, Vaciago commenta la legge delega evidenziandone le potenzialità innovative e i punti critici. I principali nodi affrontati dal DG di Torino nel suo intervento sono le modalità di funzionamento degli organismi indipendenti di valutazione, l’esasperazione dello strumento del premio di risultato con il rischio di sottovalutare l’indennità di funzione, l’assenza dello scivolo pensionistico e la mancata soppressione dell’ARAN.

Sforzo valutativo e variabilità retributiva

La presentazione delle novità contenute nella legge delega sul pubblico impiego offre ad Antonio Naddeo l’occasione di fare un bilancio delle regole e delle pratiche che hanno portato allo sviluppo del modello contrattuale dopo la cosiddetta privatizzazione del rapporto di lavoro pubblico.Leggi tutto

Premiare e punire significa tutelare

Cesare Vaciago afferma che non esistono differenze sostanziali tra l’impiegato privato e quello pubblico. In tutto il mondo ogni tipo di impiego si divide in un 25% di persone che tirano la barca, un 25% di persone che sono la zavorra e un 50% di persone che si comporta a seconda di come vede trattati i primi e i secondi. Le due leve che devono essere garantite per via normativa per una sostanziale riforma del lavoro pubblico nella visione di Vaciago sono: 1. la possibilità di punire e premiare i dirigenti; 2. uno scivolo adeguato per incentivare il prepensionamento.

Conto economico, misurazione, valutazione e incentivazione per il controllo di gestione e la razionalizzazione della spesa nella Pa

Antonio De Luca, direttore centrale pianificazione e controllo di gestione INPS, parte dall'esperienza dell'istituto in cui lavora per fare una panoramica degli strumenti che possono contribuire al controllo di gestione e alla razionalizzazione della spesa all'interno della Pa. I primi due interventi si concentrano sull'importanza del passaggio da una gestione meramente finanziaria a una gestione che punta alla razionalizzazione economica. Strutture come l'Inps devono avere un conto economico, senza il quale non può esistere incentivazione, motivazione e valutazione.

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La valutazione di risultato dei dirigenti nella Provincia di Parma: un modello concreto, misurabile, trasparente come leva per stimolare la progettualità e l’innovazione

L’Amministrazione Provinciale di Parma ha adottato un metodo di valutazione dei risultati volto a stimolare la capacità progettuale e di innovazione dei dirigenti. Partendo dalla programmazione strategica espressa dalla Giunta e dal Direttore Generale, vengono individuati degli obiettivi generali e, quindi, dei progetti attuativi (due per ciascuno dei 21 dirigenti), che vengono candidati dai dirigenti per la propria retribuzione di risultato. Leggi tutto

La soluzione Oracle per la gestione, il monitoraggio e la valutazione del personale nel pubblico impiego

L'esperienza di Oracle, leader nel mercato delle soluzione software per lo Human Capital Management, riguardo all'evoluzione che ha interessato negli ultimi anni la gestione del pubblico impiego. Questa evoluzione, caratterizzata dall'orientamento a utilizzare strumenti di gestione di tipo privatistico, dall'incoraggiamento all'iniziativa personale e alla progettualità e dall'orientamento ai risultati, è stata più evidente negli enti locali che nella Pa centrale.

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Dalla presenza ai risultati: l’accordo per la distribuzione del fondo per la produttività individuale in Trentino

Quando si parla di meritocrazia e premi di produttività ci si deve rendere conto che la presenza non è un indicatore sufficiente per la valutazione delle prestazioni e dei risultati. Per premiare davvero il merito all'interno della Pa, sono oggi necessarie soluzioni tecniche adeguate: una diffusa informatizzazione, che preveda la transazione a sistema di tutte le attività; una predefinita condivisione delle ore di lavoro occorrenti per la prestazione del servizio; un funzionale sistema di monitoraggio e reporting.

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