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WVF - Water on Venice floor

Nome applicazione - WVF - Water on Venice floor

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Comune di Siena

Nome applicazione - Comune di Siena

Amministrazione proponente - Comune di Siena

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Capacità di previsione dei Comuni: il mare tra il dire e il fare

Con questo articolo inauguriamo una collaborazione con openblog, la nuova iniziativa editoriale di openpolis dedicata ai temi della trasparenza e all'analisi delle attività della politica e delle amministrazioni, a partire dai dati. In particolare, dopo la presentazione avvenuta al FORUM PA 2014, ogni settimana ospiteremo in questo spazio contributi ed analisi elaborati da openpolis con dati openbilanci.it*.

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Nuove regole per il mercato elettronico Consip, apertura a startup e micro imprese

Sarà più facile per le aziende vendere beni e servizi alla PA, attraverso il Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), la piattaforma telematica che Consip gestisce per il MEF, mettendo a disposizione delle amministrazioni per gli acquisti di importo inferiore alla soglia comunitaria (134mila euro per le PA centrali e 207mila euro per tutte le altre). Partono, infatti, ufficialmente le nuove regole che disciplinano l’accesso e l’operatività sul MEPA.

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Consultazione su cultura digitale: iniziata la raccolta di idee

Partita l’ulteriore fase della consultazione sulla cultura e le competenze digitali promossa da AgID e da Formez PA con l’Ideario "Idee per la cultura digitale", la raccolta di idee per il Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali. C’è tempo sino al 31 luglio 2014 per proporre idee, spunti, soluzioni o particolari azioni per migliorare l’efficacia e l’efficienza della PA in tema di cultura e competenze digitali.

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A Toronto ogni spostamento comincia e termina a piedi

Negli ultimi mesi servizi on-demand e nuove piattaforme (bla bla car, uber, car2go, enjoy…) ci hanno fatto spostare l’attenzione dall’aspetto hardware della viabilità urbana (spazi e luoghi) a quello software (flussi e tempi). Dal Canada sembra venire il messaggio opposto: spingere sulle trasformazioni urbane per garantire ai propri cittadini una mobilità a misura umana. E oggi si raccolgono i frutti della semina di oltre dieci anni fa.

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Ingranare politiche smart per un lungo viaggio!

Con tre macchine ogni 5 abitanti, l’Italia è sul podio! Le nostre abitudini di mobilità sono assolutamente sbilanciate verso l’automobile così come le nostre infrastrutture:  la rete ferroviaria sotterranea (il metrò) di tutto il Paese è di poco superiore per estensione a quella della città di Madrid. Entro il 2020 tutte le grandi aree metropolitane dovranno considerare come priorità l’individuazione di nuove politiche strategiche per ridefinire il trasporto all’interno delle città e spingersi verso un nuovo paradigma di mobilità urbana. Di buoni esempi ce ne sono e ve li mostriamo.

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Riforma PA: un'analisi dello status quo

Ieri è stato pubblicato in G.U. il decreto legge che costituisce il primo passo verso una più complessa ed organica riforma della PA, annunciata dal Governo, che vedrà il suo organico dispiegarsi con il disegno di legge delega che attendiamo a breve. In questa occasione presentiamo l’edizione 2014 del rapporto di FORUM PA sul pubblico impiego che è una impietosa e preoccupante descrizione di una situazione non più sostenibile. Sarà questa la volta buona per cambiamenti strutturali? Vedremo.

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Anagrafe nazionale e identità digitale: l'AgID avvia la regolamentazione

Inizia il conto alla rovescia per la realizzazione del SPID - Sistema Pubblico di identità Digitale che dovrà, almeno sulla carta, essere completato entro aprile 2015. Tanti i benefici attesi, a cominciare dalla circolarità delle informazioni, in tempo reale, tra le amministrazioni pubbliche. Basta file agli sportelli per ottenere un certificato. Che sia finito il tempo delle ridondanze informative, delle informazioni duplicate, non aggiornate o incomplete?

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Un pratico strumento per capire e conoscere gli ultimi 10 anni della pa digitale

Alla sua nascita, nel marzo del 2005, il Codice dell’Amministrazione digitale fu salutato da alcuni come una svolta storica nella nostra amministrazione, da altri come un libro di sogni e di principi vaghi che nulla aveva a che fare con la realtà. L’allora Ministro Lucio Stanca annunciava risparmi di 10 miliardi l’anno, Franco Bassanini lamentava che si trattasse di un insieme di utopie e promesse prive di concretezza.

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